DAL MOSCHETTO AI GAS CHIMICI: L’EVOLUZIONE DELLA BATTAGLIA NELLA PRIMA GUERRA MONDIALE

a cura di Francesco Aniballi Quando sono chiamati al fronte i primi soldati della Grande Guerra sanno che, per affrontare il nemico, hanno a disposizione moschetto, baionetta e pugnale. Il moschetto per “tirare” verso il nemico, la baionetta se si inceppa il fucile ed il pugnale per il corpo a corpo. Tuttavia, non molto tempo…

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DON GIOVANNI MINOZZI: L’APOSTOLO DELLE CASE DEL SOLDATO ALLA FRONTE

a cura di Francesco Aniballi Un sacerdote abruzzese, di Preta di Amatrice1, appena scoppiata la prima guerra mondiale, decide che partire per il fronte come Capitano Cappellano militare è una missione sacra, una missione di pace. Don Giovanni Minozzi, infatti, vuole essere vicino a color che soffrono, poiché in questo modo si sarebbe compiuta un’opera…

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“Lavoro, economie, imprese nelle storie e nelle memorie visive del Novecento reatino”. Conclusa la seconda edizione del corso di Luce per la didattica in Sabina

Si  è svolta il 10 ottobre la prima giornata della II edizione del corso sulle fonti fotografiche e audiovisive relative alle memorie e alle storie legate allo sviluppo industriale del reatino. Il direttore dell’Archivio di Stato di Rieti, Roberto Lorenzetti ha introdotto il tema con una panoramica storica sull’evoluzione delle imprese in Sabina, e sul loro…

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ENRICO BLASI: Dalla Sabina alla Campagna di Russia

di Roberto D’Angeli, nipote di Enrico_ Enrico Blasi nasce a San Filippo di Contigliano, vicino Rieti, nel 1911. Nei primi anni ’30 lavora come cuoco a Roma al Grand Hotel al servizio del re di Spagna in esilio Alfonso XIII. Nel marzo del 1935, in occasione delle nozze a Roma di Jaime di Borbone, secondogenito…

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Testimonianze su Antrodoco e alcuni suoi cittadini, durante la Seconda guerra mondiale

Raccolte dagli studenti della classe IV A del Liceo Scientifico “C. Jucci” di Rieti, coordinati dalla Professoressa Soave Miccadei, proponiamo alcune fotografie provenienti dall’Archivio privato Chiuppi Pasquale e dal Museo Storico-Militare dell’ANA gruppo di Antrodoco. Le didascalie sono a cura degli studenti, davvero bravi, in particolare da Ferdinando Acampa. Sarebbe interessante e importante che i ragazzi si cimentassero anche…

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Resistenza e resistenti a Rieti e in Sabina… nelle mostre e nelle iniziative dell’Archivio di Stato

Proponiamo servizi che ricostruiscono la storia del reatino, e di alcune figure in particolare, durante la Seconda guerra mondiale e la Resistenza, attraverso la presentazione delle iniziative all’AS di Rieti, aprile 2014 Segue un servizio speciale dedicato a Cleonice Tomassetti A questo link le biografie di donne e uomini della Resistenza nel Lazio. Invitiamo gli studenti…

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MARIA SALVATI E GIUSEPPE CICOGNA: Una storia familiare dai primi anni del Novecento

di Simonetta Tiezzi, figlia di Maria Giuseppina (Luciana) Cicogna_ Nell’immagine sono ritratti due fratelli, Maria Salvati e Girolamo Salvati a Casette, frazione di Rieti, nel 1920. I bambini hanno perso la madre, morta di parto, come spesso accadeva all’epoca, riuscendo comunque a costruire una vita solida e ricca di soddisfazioni. Maria Salvati sarà una proprietaria…

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ERCOLE E FRANCESCO ANIBALLI: Di padre in figlio, dalla Prima alla Seconda guerra mondiale

di Francesco Aniballi, pronipote di Ercole e nipote di Francesco_ La foto di apertura e le successive appartengono all’archivio privato della Famiglia Aniballi di Amatrice. La prima immagine ritrae Ercole Aniballi, nato ad Amatrice classe 1883, al tempo della foto alpino del 2° Reggimento, Battaglione Dronero. Ercole, poi, fu trasferito al 3° Reggimento Genio Telegrafisti. …

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“Temprato ad ogni lotta”. Egisto Fiori un ragazzo del ’99, nel ricordo del nipote, suo omonimo

«Li ho visti i ragazzi del ’99, andavano in prima linea cantando. Li ho visti tornare in esigua schiera, cantavano ancora!» (Armando Diaz) «Quando scoppia la guerra sono poco più che bambini, tre anni dopo saranno in trincea: sono i ragazzi  del 1899, l’ultima classe di leva richiamata alle armi per la Prima Guerra Mondiale».…

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Dalla guerra italo-turca alla prima guerra mondiale

Numerosi i soldati di vari paesi della Sabina, contadini, che parteciparono alla guerra Italo-Turca. A Magliano Sabina una lapide ricorda i morti di allora.   Questo era Satiro Ventura, citato nei documenti pubblicati sopra. Al ritorno dalla guerra Italo-Turca emigrerà in America e di lui si perderanno le tracce. Rimangono queste… Oreste Ventura, il papà di…

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