DAL MOSCHETTO AI GAS CHIMICI: L’EVOLUZIONE DELLA BATTAGLIA NELLA PRIMA GUERRA MONDIALE

a cura di Francesco Aniballi Quando sono chiamati al fronte i primi soldati della Grande Guerra sanno che, per affrontare il nemico, hanno a disposizione moschetto, baionetta e pugnale. Il moschetto per “tirare” verso il nemico, la baionetta se si inceppa il fucile ed il pugnale per il corpo a corpo. Tuttavia, non molto tempo…

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Imago Pietatis. La simbologia del sacrificio e del martirio dal sacro al profano nei monumenti ai caduti della Prima Guerra Mondiale

La Prima Guerra Mondiale, che costò al mondo intero nove milioni di vittime tra i militari, a cui si aggiunsero circa  sette milioni di vittime civili, per effetto dei nuovi mezzi d’assalto messi a punto per la Marina e l’Aeronautica militare, cambiò in maniera determinante ed irreversibile non soltanto le modalità delle operazioni belliche ma…

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Di padre in figlio, dalla Prima alla Seconda guerra mondiale

  La foto di apertura e le successive appartengono all’archivio privato della Famiglia Aniballi di Amatrice. La prima immagine ritrae Ercole Aniballi, nato ad Amatrice classe 1883, al tempo della foto alpino del 2° Reggimento, Battaglione Dronero. Ercole, poi, fu trasferito al 3° Reggimento Genio Telegrafisti.  La data ipotizzabile della foto, stante la data di…

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“Temprato ad ogni lotta”. Egisto Fiori un ragazzo del ’99, nel ricordo del nipote, suo omonimo

«Li ho visti i ragazzi del ’99, andavano in prima linea cantando. Li ho visti tornare in esigua schiera, cantavano ancora!» (Armando Diaz) «Quando scoppia la guerra sono poco più che bambini, tre anni dopo saranno in trincea: sono i ragazzi  del 1899, l’ultima classe di leva richiamata alle armi per la Prima Guerra Mondiale».…

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