LA GIORNATA NAZIONALE DELL’UVA

di Patrizia Cacciani Il Regio Decreto 24 gennaio 1927 VII, n.122 riconosce l’Istituto Nazionale LUCE unico organo fotografico dello Stato per la documentazione ufficiale degli avvenimenti nazionali: «[…] un servizio abbonamenti per la stampa nazionale a mite canone per quelle fotografie che rappresentano per i periodici un valore di varietà che non potrebbero direttamente procurarsi…

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LA FESTA DELL’UVA A RIETI: DAI CARRI ADORNI DI GRAPPOLI AGLI ARCHI TRIONFALI DI MORTADELLA

di Liana Ivagnes e Elisabetta Tarsia Il 28 settembre 1930 per volere del Capo del governo Benito Mussolini si svolse in tutta Italia la “Prima Festa dell’uva”. «Sarà gioconda manifestazione di letizia italica, ringraziamento e propiziazione pel dono dell’uva che la provvidenza largisce alla feconda Enotria»[1]. Così veniva celebrata questa prima festa che doveva ritenersi…

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RAFFAELLO SIMEONI: LE FESTE E LA MUSICA DI TRADIZIONE

di Egisto Fiori La festa è sempre accompagnata dal suono della voce umana, dalle danze e da strumenti più o meno elaborati. È per questa ragione che abbiamo incontrato il reatino Raffaello Simeoni, ricercatore, polistrumentista, cantante ed ambasciatore nel mondo della cultura musicale del nostro territorio. Più che un cantore popolare, Simeoni preferisce considerarsi un…

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L’INSEGNAMENTO DELLA GINNASTICA A RIETI ALL’INDOMANI DELL’UNITÀ D’ITALIA

di Maria Giacinta Balducci, Liana Ivagnes, Elisabetta Tarsia In seguito all’annessione al Regno d’Italia, dopo il plebiscito dell’ottobre 1860, la città di Rieti era stata assegnata alla provincia dell’Umbria ed amministrata da un commissario straordinario, Gioacchino Pepoli che, tra le tante difficoltà ed i problemi organizzativi da affrontare, non trascurò, in un paese con l’80…

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L’EDUCAZIONE FISICA DURANTE IL FASCISMO

di Patrizia Cacciani La riforma scolastica di Giovanni Gentile, varata nel marzo 1923, innalza l’obbligo scolastico sino ai 14 anni ed istituisce la scuola elementare a ciclo unico. Concluso il primo ciclo lo studente ha quattro strade per scegliere come proseguire gli studi: ginnasio, durata quinquennale che porta all’Università, istituto tecnico, istituto magistrale, specifico per…

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ADOLFO LEONI: UN CICLISTA GENTLEMAN

di Francesco Aniballi Il “bello e buono”, “l’aristocratico del Pedale” (Fausto Coppi), “il cervello in bicicletta” (Giuseppe Olmo) considerato per la sua signorilità il gentleman delle due ruote. Questi alcuni degli appellativi che nel tempo sono simpaticamente affibbiati al campione di ciclismo Adolfo Leoni  umbro d’origine, Gualdo Tadino 1917, ma reatino d’adozione. Adolfo Leoni proviene…

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RAIMONDO D’INZEO: CAMPIONE D’EQUITAZIONE

a cura di Patrizia Cacciani Raimondo D’Inzeo, campione di equitazione, gloria nazionale insieme al fratello Piero, era nato nel 1925 a Poggio Mirteto. Raccontare di un fratello senza l’altro è impossibile. La loro carriera agonistica è andata di pari passo con quella dell’equitazione sportiva italiana a partire dalla fine del secondo conflitto mondiale. Raimondo e…

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RIETI E LA PALLACANESTRO: UN LEGAME INDISSOLUBILE

di Luigi Ricci Rieti e la pallacanestro: un binomio che dura da decenni. Addirittura già da prima della seconda guerra mondiale. A Rieti, infatti, i primi vagiti della “pallalcesto” – divenuta poi pallacanestro e nei tempi moderni basketball, o più semplicemente basket – risalgono all’epoca di quell’esecrato ventennio che, tra le pochissime cose buone, predicò,…

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LA MANO SINISTRA DI WILLIE

[estratto da Flavio Fosso, Luigi Ricci, Sebastiani Dream. Storie e personaggi della pallacanestro reatina in serie A, Rieti, Provincia di Rieti, 2004, pp. 58-59] Sojourner sbarcò a Fiumicino: grandissimo fisico, braccia smisurate, due badili al posto delle mani, ma una di queste, la sinistra, era vistosamente fasciata: “Un incidente con l’auto. No problem” spiegò a Gigi…

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GIOVANNI CAVOLI E IL BASKET

Testimonianza raccolta da Andrea Scappa La passione per il basket nacque quando avevo 16 anni e frequentavo l’Istituto Geometri. Ho iniziato con la AMG Sebastiani Basket, giocavamo al campo scoperto di San Liberatore, dove ci allenavamo anche quando pioveva e nevicava. Ho iniziato con il professore Mario Barillari, che è stato il mio primo istruttore.…

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